Padre Cicero – il più grande culto cattolico del nord-est brasiliano
(Aprile 2006)
Nell’estremo sud dello stato brasiliano del Cearà sorge Juazeiro do Norte, una città che conta 250.000 anime ed è la più grande tra quelle dell’interiore. Nonostante si trovi geograficamente all’interno di quella regione denominata Sertão, nota per il suo clima semi-arido e il suo territorio inospitale, Juazeiro sorge in una valle di origine vulcanica, “Vale do Cariri”, ricca di vegetazione e con un clima ben più sostenibile .
Il motivo per cui la fama di Juazeiro raggiunge anche gli angoli più remoti dell’ immenso nord-est brasiliano, è quello di essere stata la terra di “Padre Cicero”, un prete nato e vissuto da queste parti tra il 1844 e il 1934.
Senza il richiamo creato da questa mitica figura, Juazeiro sarebbe un’ anonima città di provincia, quella provincia più rurale e sconosciuta che è ancora possibile incontrare in tante regioni di questo immenso paese. Il numero di pellegrini che ogni anno giungono in città da tutto il nord-est e anche dal resto del Brasile, è di circa un milione. Questo immenso flusso di visitatori fa di Padre Cicero il culto cattolico più importante di tutto il nord-est.
Ed è appunto il turismo religioso il vero volano di un economia che in fondo non possiede grandi risorse. L’affluenza di così tanti pellegrini non solo garantisce lavoro a quelle attività che normalmente traggono beneficio dalla presenza di turisti, come ristoranti, alberghi, bar; ma permette anche il fiorire di una economia sommersa, fatta da gente che sopravvive sfruttando in una qualche maniera l’immagine del prete.
Ecco allora che nascono laboratori di statue: da quelli dove si lavora artigianalmente, tutto a mano, come una volta, a quelli dove si producono statuette in catena di montaggio, con degli stampi di lattice, spesso ricavati illegalmente da una statua acquistata .
Nel centro proliferano i negozi di oggetti religiosi, ed è frequente trovare, in mezzo a cristi e madonne di gesso, un infinità di statuette di Padre Cicero, da quello “tascabile” fino a quelli che raggiungono una grandezza naturale.
Il Brasile con cui si viene a contatto da queste parti è distante, non solo geograficamente, da quello colorito e folkloristico della costa. E siamo lontani anche dal clima frenetico delle grandi metropoli brasiliane. Qui la provincia è fatta ancora di gente semplice, dotata di una forte identità culturale ed animata da un sano sentimento religioso.
Se si dovesse descrivere l’atmosfera così particolare che si respira , in questo angolo di Brasile, durante questi giorni di festa, verrebbe da dire che sembra di trovarsi in un “film neo-realista” ed è. come se Juazeiro si trasformasse in un immenso set cinematografico.
